GrandineStop viene spesso associato a un servizio meteo, ma in realtà nasce per risolvere un problema completamente diverso.

Quando presentiamo GrandineStop, una delle prime domande che riceviamo è spesso la stessa.

“Quindi siete un servizio meteo?”

La risposta è semplice.

NO!!!!!.

GrandineStop non nasce per fare previsioni meteorologiche.

Non nasce per sostituire radar, satelliti o modelli previsionali.

Nasce per risolvere un problema diverso.

OGGI LE INFORMAZIONI METEO ESISTONO GIÀ

Negli ultimi anni la disponibilità di informazioni meteorologiche è cresciuta enormemente.

Oggi possiamo consultare:

  • radar in tempo reale;
  • immagini satellitari;
  • app meteo;
  • notifiche push;
  • sistemi di allerta.

Sapere che un temporale si sta avvicinando è diventato relativamente semplice.

Ma dopo aver ricevuto l’informazione nasce una domanda molto concreta.

Cosa facciamo?

IL PROBLEMA CHE ABBIAMO OSSERVATO

Analizzando gli eventi atmosferici severi ci siamo accorti di una cosa.

Molti automobilisti ricevono l’allerta.

Sanno che esiste un rischio.

Ma spesso non sanno:

  • dove andare;
  • quale struttura utilizzare;
  • quale percorso seguire;
  • come ridurre rapidamente l’esposizione del veicolo.

In altre parole.

L’informazione esiste.

L’azione spesso no.

DA QUI NASCE GRANDINESTOP

GrandineStop nasce per colmare proprio questo spazio.

Lo spazio che esiste tra:

  • sapere che il rischio sta arrivando;
  • sapere come reagire.

L’obiettivo non è prevedere la grandine.

L’obiettivo è aiutare a trasformare la previsione in una possibile azione preventiva.

SPN – SAFE POINT NETWORK

Per raggiungere questo obiettivo FARA ha sviluppato uno dei principali asset proprietari del progetto:

SPN – Safe Point Network.

Un database georeferenziato di Punti Sicuri classificati.

L’obiettivo è consentire l’individuazione di strutture che possano contribuire a ridurre l’esposizione dei veicoli agli eventi atmosferici severi.

IL CONCETTO DI PUNTO SICURO

Quando parliamo di Punto Sicuro non ci riferiamo genericamente a un parcheggio.

Parliamo di strutture che possono offrire una protezione significativamente superiore rispetto a un’area esposta.

Ad esempio:

  • parcheggi coperti;
  • autorimesse;
  • parcheggi interrati;
  • strutture multipiano;
  • altre aree classificate e georeferenziate.

NON SOLO GRANDINE

Sebbene la grandine rappresenti il principale ambito applicativo, la stessa logica può essere applicata anche ad altri eventi atmosferici severi.

Ad esempio:

  • vento forte;
  • caduta di oggetti;
  • criticità idrogeologiche;
  • allagamenti localizzati.

In ogni caso il principio rimane lo stesso.

Passare dall’informazione all’azione.

L’OBIETTIVO DI FARA

In FARA crediamo che il futuro della prevenzione non consista soltanto nel conoscere meglio il rischio.

Consista nel fornire strumenti concreti per reagire.

Per questo GrandineStop non è un servizio meteo.

È un sistema progettato per trasformare dati e allerte in decisioni operative.

Perché conoscere il rischio è importante.

Ma sapere cosa fare può esserlo ancora di più.

Domande frequenti su GrandineStop

GrandineStop è un servizio meteo?

No. GrandineStop non sostituisce radar, satelliti o modelli previsionali. Utilizza l’informazione meteorologica per supportare possibili azioni preventive.

Cos’è SPN?

SPN – Safe Point Network è il database georeferenziato di Punti Sicuri sviluppato da FARA.

Cos’è un Punto Sicuro?

Un Punto Sicuro è una struttura classificata che può contribuire a ridurre l’esposizione dei veicoli agli eventi atmosferici severi.

A chi si rivolge GrandineStop?

GrandineStop è pensato per compagnie assicurative, flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità.

Scopri come funziona GrandineStop, la soluzione B2B di FARA per ridurre i danni da grandine sulle auto e proteggere flotte, veicoli assicurati

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