GrandineStop non è un provider meteo.
Si integra con i sistemi di allerta già utilizzati dalle compagnie assicurative e trasforma l’informazione meteo in azioni preventive concrete, aiutando l’assicurato a ridurre l’esposizione agli eventi atmosferici attraverso il database proprietario SPN – Safe Point Network.

Quando presentiamo GrandineStop a una compagnia assicurativa, la prima domanda che spesso ci viene posta è:

“Abbiamo già un provider meteo.”

Ed è una risposta assolutamente comprensibile.

Per anni il mercato ha associato la prevenzione degli eventi atmosferici alla disponibilità di informazioni meteo sempre più precise.

Ma oggi la vera domanda è un’altra.

Cosa succede dopo aver ricevuto l’allerta?

L’informazione è solo il punto di partenza

Un provider meteo svolge un ruolo fondamentale.

Analizza i fenomeni atmosferici, elabora modelli previsionali e segnala l’arrivo di eventi potenzialmente pericolosi.

Questa informazione è preziosa.

Ma, da sola, non riduce un sinistro.

Quando un automobilista riceve una notifica che annuncia una grandinata imminente, la domanda diventa immediata:

“Cosa posso fare adesso?”

È proprio qui che nasce il valore della prevenzione operativa.

Dall’informazione all’azione

GrandineStop non nasce per prevedere il meteo.

Nasce per trasformare un’informazione già disponibile in un’azione concreta.

È un passaggio semplice solo in apparenza.

In realtà rappresenta un cambio di paradigma.

Non basta sapere che arriverà la grandine.

Occorre sapere:

  • dove trovare un possibile riparo;
  • come raggiungerlo;
  • quanto tempo rimane;
  • quale comportamento può ridurre l’esposizione al rischio.

L’informazione diventa così uno strumento operativo.

Un sistema complementare, non alternativo

GrandineStop è stato progettato per integrarsi con i sistemi già presenti nelle compagnie assicurative.

Non sostituisce il provider meteo.

Lo valorizza.

Riceve l’informazione sull’evento atmosferico e la trasforma in un servizio di prevenzione rivolto all’assicurato.

Per questo motivo può convivere con qualsiasi piattaforma meteo già utilizzata dalla compagnia.

Safe Point Network: il collegamento che mancava

Per rendere possibile questa trasformazione, FARA ha sviluppato SPN – Safe Point Network, un database proprietario, regolarmente depositato, che individua, classifica e geolocalizza migliaia di possibili Punti Sicuri.

Parcheggi coperti.

Autorimesse.

Parcheggi multipiano.

Altre strutture idonee a ridurre l’esposizione dei veicoli agli eventi atmosferici.

Quando viene rilevata un’allerta, il sistema può suggerire all’assicurato i Punti Sicuri più vicini e potenzialmente raggiungibili.

Non solo grandine

Lo stesso principio può essere applicato anche ad altri eventi atmosferici.

Nel caso del vento forte, l’obiettivo è aiutare l’assicurato a proteggere il veicolo limitando l’esposizione.

Nel caso delle esondazioni, invece, il sistema suggerisce di allontanarsi dall’area di rischio, contribuendo a ridurre la probabilità che il veicolo venga coinvolto.

Un nuovo ruolo per l’assicurazione

Tradizionalmente l’assicurazione interviene dopo il danno.

L’innovazione oggi permette di fare qualcosa in più.

Accompagnare il cliente prima che il danno si verifichi.

Non significa eliminare il rischio.

Significa aumentare le possibilità che il danno possa essere evitato o ridotto.

È una differenza che può generare valore per tutti.

Per l’assicurato.

Per la compagnia.

Per l’intero sistema assicurativo.

Il futuro è la prevenzione operativa

Gli eventi atmosferici estremi stanno diventando sempre più frequenti.

Anche le aspettative degli assicurati stanno cambiando.

Ricevere un semplice avviso potrebbe non essere più sufficiente.

La vera evoluzione consiste nel fornire strumenti che aiutino il cliente a prendere una decisione concreta nei minuti che precedono l’evento.

È proprio questo il principio sul quale è stato sviluppato GrandineStop.

Non sostituire l’informazione meteo.

Trasformarla in prevenzione operativa.

Perché il miglior sinistro è quello che non accade.

FAQ

GrandineStop è un provider meteo?

No. GrandineStop non sostituisce i provider meteo già adottati dalle compagnie assicurative. Si integra con essi per trasformare l’allerta in un’azione preventiva.

Qual è la differenza tra un provider meteo e GrandineStop?

Un provider meteo segnala il rischio di un evento atmosferico. GrandineStop utilizza questa informazione per aiutare l’assicurato a individuare un possibile Punto Sicuro e ridurre l’esposizione al rischio.

Cos’è la prevenzione operativa?

È l’insieme delle azioni che consentono di trasformare un’informazione sul rischio in un comportamento concreto che può contribuire a limitare o evitare il danno.

Cos’è il Safe Point Network?

SPN – Safe Point Network è il database proprietario sviluppato da FARA che individua, classifica e geolocalizza possibili Punti Sicuri, come parcheggi coperti e autorimesse.


Fonti

Questo articolo nasce dall’esperienza maturata durante lo sviluppo di GrandineStop e dall’analisi dell’evoluzione del settore assicurativo verso modelli sempre più orientati alla prevenzione, alla digitalizzazione dei servizi e alla riduzione del rischio attraverso l’integrazione tra dati, tecnologie e comportamento dell’assicurato.


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