Ogni estate immagini di automobili danneggiate dalla grandine fanno il giro dei telegiornali.
Ma esistono davvero zone d’Italia dove grandina più spesso?
La risposta è sì.
Conoscere queste zone significa comprendere meglio il rischio e, soprattutto, prepararsi.
La Pianura Padana è una delle aree più esposte
Secondo numerosi studi meteorologici, il Nord Italia rappresenta una delle zone europee con la maggiore frequenza di grandinate intense.
In particolare risultano spesso interessate:
- Lombardia;
- Veneto;
- Emilia-Romagna;
- Piemonte;
- Friuli Venezia Giulia.
Qui l’incontro tra aria calda e umida proveniente dalla pianura e aria più fresca in quota favorisce la formazione di temporali molto intensi.
Perché grandina proprio lì?
La risposta è nella geografia.
Le Alpi e gli Appennini influenzano la circolazione dell’aria creando condizioni favorevoli allo sviluppo dei cumulonembi.
Quando le correnti ascensionali diventano particolarmente forti, i chicchi di grandine rimangono sospesi nella nube aumentando progressivamente di dimensione.
Quando il loro peso supera la forza delle correnti, cadono al suolo.
Anche il Centro e il Sud non sono immuni
Negli ultimi anni eventi grandinigeni importanti hanno interessato anche:
- Toscana;
- Lazio;
- Marche;
- Abruzzo;
- Campania;
- Puglia;
- Sicilia.
Le condizioni atmosferiche stanno infatti mostrando una crescente variabilità, con eventi intensi che possono svilupparsi anche in aree storicamente meno colpite.
Il problema non è solo dove grandina
Molti automobilisti si chiedono:
“Dove grandina di più?”
La domanda successiva però è ancora più importante.
“Dove sarà la prossima grandinata?”
Ed è qui che la prevenzione assume un ruolo fondamentale.
Dal rischio geografico alla prevenzione operativa
Sapere che una determinata regione è più esposta è certamente utile.
Ma quando il temporale è previsto nella zona in cui ci troviamo, ciò che conta davvero è sapere come comportarsi.
Pochi minuti possono fare la differenza tra un veicolo esposto e uno protetto.
GrandineStop: dalla mappa del rischio alla mappa dei Punti Sicuri
GrandineStop nasce proprio con questo obiettivo.
Non sostituisce le previsioni meteorologiche.
Le trasforma in un’opportunità di prevenzione.
Attraverso lo SPN – Safe Point Network, il database proprietario sviluppato da FARA, vengono individuati e organizzati possibili Punti Sicuri georeferenziati, come parcheggi coperti, autorimesse e altre strutture idonee a ridurre l’esposizione dei veicoli agli eventi atmosferici severi.
La vera domanda
Sapere dove grandina di più è interessante.
Sapere dove mettere la propria auto quando una grandinata è in arrivo può essere ancora più importante.
Perché la prevenzione non dipende solo dal luogo in cui viviamo.
Dipende soprattutto dalle decisioni che prendiamo prima dell’evento.
FAQ
Dove grandina di più in Italia?
Le regioni del Nord Italia, in particolare Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, sono tra le più esposte alle grandinate intense.
Perché la Pianura Padana è così colpita?
L’incontro tra aria calda e umida proveniente dalla pianura e aria più fresca in quota favorisce la formazione di temporali molto intensi.
Anche al Centro e al Sud può grandinare?
Sì. Negli ultimi anni si sono registrate grandinate importanti anche in Lazio, Toscana, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia e Sicilia.
Come proteggere l’auto nelle zone più esposte?
Parcheggiare in garage, autorimesse o parcheggi coperti è la soluzione più efficace. Quando non è possibile, prepararsi in anticipo e conoscere i Punti Sicuri può contribuire a ridurre il rischio.

