Essere sorpresi da una grandinata mentre si è alla guida è una situazione che può trasformarsi in pochi minuti in un momento di forte stress. La visibilità diminuisce rapidamente, il rumore dei chicchi sul parabrezza può spaventare e il rischio di danni al veicolo aumenta.

Negli ultimi anni episodi come la violenta grandinata sull’Autostrada A13 vicino Ferrara, che ha danneggiato numerose automobili e costretto molti conducenti a fermarsi, hanno dimostrato quanto sia importante sapere come comportarsi.

La buona notizia è che alcune semplici precauzioni possono aumentare la sicurezza e ridurre il rischio di danni.

Mantieni la calma e riduci gradualmente la velocità

La prima regola è non lasciarsi prendere dal panico.

Evita frenate improvvise o manovre brusche. Riduci progressivamente la velocità, accendi gli anabbaglianti e aumenta la distanza di sicurezza dal veicolo che ti precede.

La visibilità potrebbe peggiorare in pochi secondi e anche gli altri automobilisti potrebbero avere difficoltà a controllare il proprio mezzo.

Non fermarti nelle corsie di marcia

Se la grandine diventa molto intensa, molti conducenti sono tentati di arrestare immediatamente il veicolo.

È una scelta che può creare situazioni estremamente pericolose.

Se possibile:

  • raggiungi una piazzola di sosta;
  • utilizza un’area di servizio;
  • entra in un parcheggio coperto;
  • cerca un luogo sicuro fuori dalla carreggiata.

Fermarsi in corsia o in punti con scarsa visibilità aumenta il rischio di tamponamenti.

Proteggi prima di tutto le persone

L’automobile è importante, ma la sicurezza degli occupanti viene sempre prima.

Se i chicchi sono molto grandi e iniziano a rompere il parabrezza o i finestrini:

  • rimani all’interno del veicolo;
  • evita di scendere;
  • tieni entrambe le mani sul volante;
  • attendi che il fenomeno diminuisca se non è possibile raggiungere un’area sicura.

Evita alberi e strutture instabili

Durante un temporale la grandine è spesso accompagnata da vento forte.

Parcheggiare sotto alberi, cartelloni o strutture precarie può esporre il veicolo a rischi ancora maggiori rispetto alla grandine stessa.

Meglio privilegiare strutture realmente coperte e sicure.

Dopo la grandinata controlla il veicolo

Terminato il fenomeno verifica con attenzione:

  • parabrezza;
  • lunotto;
  • finestrini;
  • specchietti;
  • fanali;
  • carrozzeria;
  • pneumatici.

Se sono presenti danni, fotografa il veicolo prima di qualsiasi intervento e contatta la tua compagnia assicurativa se la polizza prevede la copertura per eventi naturali.

Si può evitare tutto questo?

La risposta è: in molti casi sì.

Il vero problema non è sapere che arriverà la grandine.

Il vero problema è sapere dove andare prima che arrivi.

Ed è proprio questo il principio su cui nasce GrandineStop.

GrandineStop non è un provider meteo e non sostituisce le normali previsioni del tempo.

Trasforma invece l’informazione meteorologica in un’azione concreta, aiutando a individuare possibili Punti Sicuri dove mettere al riparo il veicolo prima che la grandinata raggiunga l’area interessata.

L’obiettivo è semplice:

ridurre il rischio prima che il danno si verifichi.

Conclusioni

Una grandinata durante la guida può mettere in difficoltà anche gli automobilisti più esperti.

Sapere come comportarsi permette di aumentare la sicurezza delle persone e limitare, quando possibile, i danni al veicolo.

La prevenzione, però, inizia ancora prima di salire in auto: conoscere il rischio e poter individuare in anticipo un luogo sicuro rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per affrontare eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi.

Perché il miglior danno è sempre quello che non si verifica.are, ma non garantisce una protezione completa.


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