La formazione della grandine è un processo complesso che avviene all’interno delle nubi temporalesche più intense.
La grandine non è un evento raro, ma negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente e soprattutto più intensa.
Molte persone si chiedono: come si forma davvero la grandine?
Succede tutto dentro grandi nuvole temporalesche chiamate cumulonembi.
All’interno di queste nuvole ci sono correnti d’aria molto forti che spingono verso l’alto le gocce d’acqua.
Queste gocce salgono, si congelano, ricadono e vengono spinte di nuovo verso l’alto più volte.
Ogni passaggio aggiunge uno strato di ghiaccio, fino a formare veri e propri chicchi di grandine.
Quando diventano troppo pesanti, cadono a terra.
Perché i chicchi di grandine possono essere diversi tra loro
Non tutti i chicchi di grandine sono uguali.
Alcuni sono piccoli come un chicco di riso, altri possono raggiungere dimensioni molto più grandi.
Questo dipende da quante volte la goccia d’acqua viene spinta verso l’alto all’interno della nube.
Più il ciclo si ripete, più strati di ghiaccio si formano e più il chicco cresce.
Cosa succede all’interno della nube temporalesca
All’interno dei cumulonembi convivono temperature molto diverse.
Nella parte bassa la temperatura è più alta, mentre salendo si scende rapidamente sotto lo zero.
Le correnti ascendenti e discendenti creano un continuo movimento delle particelle.
È proprio questo equilibrio instabile che permette alla grandine di formarsi e crescere.
La grandine è quindi il risultato di un processo naturale complesso, che avviene in pochi minuti ma coinvolge dinamiche molto intense all’interno delle nuvole temporalesche.

